Novelle e scritti

Cosa c’entra?

Premessa

Questo è un mini raccontino completamente senza senso, buttato giù più o meno una quindicina di anni fa. Qualcuno potrebbe domandarsi quale senso ci sia nel pubblicarlo, e la risposta è: “naturalmente nessuno”.

Qualcun altro potrebbe altrettanto domandarsi se ha una qualche utilità, e la risposta è: “naturalmente nessuna”.

Qualche altro ancora potrebbe avanzare un qualche “allora perché?”. E la risposta è: “eccheppalle”.

Perciò questo scritto viene pubblicato così come com’è, senza garanzie e senza diritto di recesso.

Fine della premessa. 🙂

PARTE PRIMA (e perché non parte dopo ?)

Era una sera buia e tempestosa, non a caso pioveva e non c’era più il sole, ma quel che è peggio è che Mastro Lindo si era scordato di pulire i pavimenti perché diceva che suo fratello Zaccaria si mangia le unghie sempre da solo, da qui il detto: “Chi non mangia le unghie in compagnia o è un ladro o si chiama Isaia”.

Mi avevano affidato un caso a naso, ma sapevo già che Tommaso è un po’ sadomaso, ma tanto va la gatta al lardo che diventa uno stracchino, per cui accettai il caso, mi scaccolai il naso e mi pulii sul vestito di Tommaso.

Le mie ricerche iniziarono il giorno dopo la caduta dei miei capelli ed il mio assistente mi fece notare che avevo proprio bisogno di un’operazione alle adenoidi, infatti quella sera stessa andai a fare la spesa, cosa assai nota dalle mie parti.

La domanda nasce spontanea: “E’ nato prima l’uovo o la gallina ?”

Proviamo a chiederlo al gallo, che in questi casi non lo caga mai nessuno:

– “Signor Gallo, secondo lei è nato prima suo figlio o sua moglie ?”

– “Beh, la frittata ha fatto la sua storia, ma quel che è più importante è che il mio 740 l’ho compilato proprio bene, anche se, quando l’acqua cade bagna, non esistono uccelli col marsupio perché il sole tramonta sempre quando si fa notte. Ecco, secondo me, questa è la tesi protesa a fare la spesa nel supermercato di Teresa, anche se, quando non c’è rbiatto vuol dire che è uscito cor Nuto, ma questo suscita sempre polemiche sul da farsi.

Bene, grazie al signor Gallo per la sua risposta così concisa ed anche un po’ circoncisa.

MORALE DEL PRIMO CAPITOLO: il gallo canta sempre due volte tranne il sabato e festivi.

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